Covid-19 e comportamenti di acquisto: i segnali dal commercio internazionale

L’epidemia ha trasformato il contesto di vita abituale, determinando un aumento della domanda di particolari categorie prodotti

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Case Study 2. Analisi Business Internazionale

L’esplosione della pandemia da Covid-19 su scala globale e le necessarie misure di contenimento hanno determinato diversi cambiamenti negli stili di vita, nelle preferenze di consumo e nelle priorità dei consumatori finali. L’epidemia ha infatti trasformato il contesto di vita abituale, determinando un aumento della domanda di quei prodotti che potessero far fronte alle nuove e mutate esigenze sociali. In questo contesto, i dati sui flussi di commercio mondiale costituiscono un’utile miniera informativa per mappare le trasformazioni in atto su scala globale.

In una congiuntura internazionale fortemente al ribasso, la domanda mondiale di particolari categorie di beni ha mostrato un andamento in netta controtendenza, come mostrato dal grafico che segue.

Fonte: Elaborazioni su dati ExportPlanning

Al netto dell’incremento registrato dalla domanda mondiale di strumenti e dispositivi legati alla gestione diretta dell’emergenza sanitaria, ad aver subito una significativa accelerazione sono prodotti tipicamente destinati al consumo domestico, misura indiretta dei cambiamenti nei comportamenti di acquisto imposti dalle misure di gestione e contenimento dell’epidemia. In particolare, l’analisi ha portato all’individuazione di 4 principali cluster di beni:

  • attrezzature sportive e prodotti per il tempo libero;
  • prodotti per l’igiene domestica e la cura della persona;
  • elettronica di consumo;
  • beni per la casa.

In primo luogo, l’accelerazione che ha caratterizzato la domanda mondiale di elettronica di consumo nel corso degli ultimi mesi ha interrotto il trend debolemente discendente visibile dalla fine del 2018, e riconducibile principalmente alle azioni tariffarie nell’ambito della guerra commerciale Usa-Cina.
I risultati più recenti devono ricondursi soprattutto al forte incremento della domanda di device e apparacchiature elettroniche per supportare il lavoro, lo studio da casa e l’home entertainment, guidati dagli aumenti registrati dai flussi mondiali di pc, tablet, monitor e smartphone.
Come evidenziato dall'indice Google Trends, inoltre, l'interesse da parte degli utenti in tutto il mondo per gli argomenti "pc portatili", "monitor" e "tablet" si è stabilmente mantenuto prossimo a quello registrato nei mesi di lockdown più stringenti.



Fonte: Google Trends

In forte controtendenza risulta inoltre la dinamica della domanda di particolari categorie di beni per la casa. Si tratta tipicamente di piccoli elettrodomestici, destinati principalmente alla cucina (forni elettrici, friggitrici, mixer), insieme a una varietà di piccoli elementi di arredo e comfort domestico.

Di particolare rilievo risulta inoltre l'incremento evidenziato dalle attrezzature sportive e prodotti per il tempo libero, a fronte di una performance particolarmente negativa dell’industria prodotti finiti per la persona (in flessione del 20% nei primi 9 mesi del 2020). A fare da driver alla crescita del comparto è stato soprattutto l’aumento della domanda di attrezzi indoor per la ginnastica e il benessere, insieme a beni tipicamente destinati al tempo libero (giocattoli, strumenti musicali). Si tratta di un interesse particolarmente legato ai mesi di lockdown più stringente, come evidenziato dal grafico che segue.

Fonte: Google Trends

Infine, gli scambi commerciali di prodotti legati all’igiene domestica e la cura della persona non hanno interrotto il trend di crescita degli ultimi anni, con perfomance positive sia nei segmenti per la detersione domestica che in quelli più strettamente legati alla cura e al benessere della persona.

Conclusioni

Dalla breve rassegna proposta, risulta evidente come le misure di contenimento dell'epidemia abbiano sostanzialmente ridimensionato nel breve periodo i consumi voluttuari, maggiormente legati a contesti di socialità, a favore di beni e prodotti da consumare tipicamente in casa. La valorizzazione del comfort domestico infatti passa attraverso l’adeguamento degli spazi e l'avanzamento della dotazione tecnologica a disposizione.
Questi nuovi stili di vita e di consumo potrebbero guidare verso una ricomposizione del paniere di consumo in un equilibrio di lungo periodo. Come anticipato nel precedente articolo Una misura dei cambiamenti in atto nella domanda per tipologia di bene, sarà proprio il poter misurare e anticipare tali cambiamenti della domanda a costituire un asset strategico per poter far fronte all’attuale contesto competitivo.


I dati di commercio internazionale descritti nel presente articolo sono tratti dalla piattaforma ExportPlanning, partner chiave del progetto Export Best Practice. Export Best Practice affianca infatti le competenze di consulenti selezionati alla ricchezza di informazioni della piattaforma ExportPlanning, per accompagnare con successo le imprese sui mercati esteri.