Export Italia 2022: un'ottima annata nelle dinamiche in euro, meno favorevole la valutazione in quantità

Un'analisi dei trend di mercato, a supporto del controllo risultati delle imprese esportatrici

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Metodologia 8. Controllo Risultati

Performance record dell'export italiano
misurato nei valori in euro...

I dati di pre-consuntivo 2022, resi disponibili da ExportPlanning sulla base delle dichiarazioni doganali più recenti1, documentano un punto di massimo assoluto toccato lo scorso anno dall'export italiano di beni.
Come evidenzia il grafico di seguito riportato, nel 2022 le esportazioni italiane di beni hanno raggiunto la cifra record di circa 620 miliardi di euro (+19.8% rispetto al 2021). Anche considerando la sola componente manifatturiera, al netto quindi delle materie prime, le esportazioni italiane hanno evidenziato un nuovo massimo assoluto, pari a 533 miliardi di euro.

Export Italia di totale beni

...ma le dinamiche in quantità appaiono molto meno lusinghiere

La performance dell'export manifatturiero in valore e quantità

I dati del nostro export manifatturiero misurato nei valori in euro parlano di una eccellente performance: +17.9% complessivo rispetto al 2021, con un primo semestre in crescita tendenziale addirittura di oltre il 19% e un secondo semestre (pre-stima) solo leggermente meno dinamico (+16.6%).

Tuttavia, come evidenzia la tabella qui sotto riportata, la valutazione della performance 2022 dell'export italiano di manufatti cambia anche significativamente se consideriamo le variazioni in quantità (kg): dopo un primo semestre dell'anno in crescita tendenziale di 2.4 punti percentuali, nella seconda parte dell'anno (pre-stime) si è registrata una riduzione dell'export in quantità prossima al 3%, con un risultato complessivo in media d'anno di stazionarietà, sugli stessi livelli del 2021.
Si tratta invero di una significativa decelerazione rispetto al ritmo di sviluppo registrato nel 2021, quando - a fronte di crescite dei valori di quasi il 17% - le quantità erano aumentate di quasi il 9%.

Export Italia di manufatti: variazioni % tendenziali
2020 2021 1°semestre 2022 2°semestre 2022
Valori in euro - 8.8 +16.7 +19.2 +16.6
Quantità (kg) - 5.5 + 8.7 + 2.4 - 2.6
Valori medi unitari (€/kg) - 3.3 + 8.0 +16.8 +19.2

Fonte: elaborazioni su Sistema Informativo ExportPlanning

Nel grafico di seguito riportato, si evidenzia la differente evoluzione trimestrale dell'export italiano di manufatti misurato nei valori in euro e nelle quantità. In particolare, a partire dal 2° trimestre dell'anno è evidente il peggioramento del quadro delle esportazioni italiane misurate nelle quantità - a fronte, invece, del mantenimento di un elevato dinamismo nei valori in euro - per arrivare ad un quarto trimestre (pre-stime) significativamente negativo (-3.5% tendenziale).

Export Italia di manufatti (al netto commodity): variazioni trimestrali tendenziali
Variazioni tendenziali export Italia di manufatti

Fonte: elaborazioni su Sistema Informativo ExportPlanning

Nella media del 2022 le dinamiche dell'export manifatturiero italiano espresso in euro hanno, quindi, trovato sostegno in una significativa crescita dei valori medi unitari (euro/kg), che riflette i seguenti fenomeni macroeconomici:

  • i fortissimi rincari dei prezzi di commodity e materiali di base, che inevitabilmente si sono riflessi anche sui listini di vendita del manifatturiero2. Sulla base delle informazioni PricePedia, nella media del 2022 i prezzi in euro delle commodity industriali hanno registrato un incremento del +28.2% nei valori in euro rispetto alla media 2021; i prezzi in euro delle commodity energetiche addirittura del 68.6%;
  • la svalutazione dell'euro: nella media 2022 il cambio dell'euro nei confronti del dollaro, comparato con la media 2021, si è svalutato di oltre 10 punti percentuali.

In un contesto di elevata volatilità di prezzi e cambi,
e di rallentamento della congiuntura internazionale,
fondamentale disporre di informazioni sui mercati esteri
non solo nei valori ma anche nelle quantità e nei prezzi

Per un'impresa esportatrice le dinamiche di mercato risultano quindi, allo stato attuale, notevolmente variabili, quale combinazione dei seguenti fenomeni:

  • rallentamento in atto del ciclo economico internazionale;
  • livelli storicamente elevati e volatilità dei prezzi delle materie prime industriali ed energetiche;
  • instabilità dei tassi di cambio;
  • instabilità geo-politica connessa in primis al conflitto russo-ucraino.

In un simile contesto, appare fondamentale per l'impresa riuscire a misurare correttamente i trend di mercato a livello internazionale, scomponendone le dinamiche nelle loro diverse determinanti.
Il catalogo Export Best Practice prevede specifici servizi per supportare il monitoraggio "in tempo reale" dei mercati di interesse, con indicazioni dell'evoluzione dei valori monetari, delle quantità e dei prezzi.

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1. I dati qui rappresentati si riferiscono alle dichiarazioni rese disponibili nei giorni scorsi da Eurostat, relativi a novembre 2022 per i flussi extra-UE e ad ottobre 2022 per i flussi UE.
2. Fenomeni inflattivi rilevanti avevano cominciato ad interessare anche il 2021, come testimonia la crescita dei valori medi unitari dell'export italiano di manufatti dell'8% rispetto al 2020. Considerando i dati PricePedia, si evince che nella media 2021 i prezzi delle commodity industriali - peraltro in recupero da quotazioni storicamente basse in seguito alla crisi Covid - erano cresciuti del 35.1% rispetto all'anno precedente, quelli delle commodity energetiche di quasi il 62%.